Visualizzazione post con etichetta Lazzaro Spallanzani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lazzaro Spallanzani. Mostra tutti i post

giovedì 7 novembre 2013

1797: le Isole Eolie nel viaggio di Lazzaro Spallanzani

di Fabiana Console


I viaggi di esplorazione naturalistica nella prima metà dell’800 ebbero una grande fortuna letteraria incentivata dall'attrazione in quel periodo per lo studio delle scienze naturali in generale legata a visioni paesaggistiche, itinerari turistici ecc.., ma soprattutto alla curiosità verso i fenomeni osservabili e descrivibili in natura : eruzioni, frane, alluvioni, maremoti, vulcani.
Il viaggio per il gentiluomo acculturato di inizio secolo, favorito sicuramente dal miglioramento delle vie di comunicazione e dalla fine delle guerre Napoleoniche, rappresentava la conclusione più ovvia per dare un taglio alla propria formazione “statica” fatta di immensi tomi e noiose lezioni all'Università.
La natura tout court diventa oggetto di indagine e di ispirazione per scienziati di professione ma anche per letterati in cerca di fama dove le suggestioni descrittive del mondo occupano un posto di rilievo.
I resoconti di viaggi rivelano la duplice anima di questi scrittori : l’irresistibile attrazione di una natura in parte sconosciuta descritta attraverso un linguaggio immaginifico e a tratti, anche quando si parla di scienziati non improvvisati, più poetico e letterario che rigorosamente descrittivo/esplorativo.
“Misterioso” e “suggestivo” sono i termini più ricorrenti per descrivere gli spettacoli naturali ed in generale per descrivere fenomeni oggi ampiamente studiati dal punto di vista scientifico.
L’attività scientifica svolta da questi viaggiatori-naturalisti consisteva nell'osservare, descrivere, catalogare, classificare fenomeni ed esemplari viventi e non nonché paesaggi e luoghi sconosciuti ai più.

Ad essi si deve la formazione di straordinarie collezioni mineralogiche, botaniche e zoologiche o di straordinari volumi che narrano descrizioni di viaggi che hanno lo straordinario potere di farci tornare indietro di qualche secolo.