di Marco Pantaloni
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| La foresta fossile di Dunarobba pochi anni dopo la riscoperta (foto del 1988) |
Sebbene la foresta fossile di Dunarobba sia stata sottoposta
a vincolo dal Ministero per i Beni culturali e dalla Regione dell’Umbria solo
piuttosto recentemente, sul finire degli anni ’80, i primi ritrovamenti di
tronchi fossili nell’area tudina si fanno risalire intorno al 1600.
In
particolare, nel 1620, Francesco Stelluti da Fabriano cominciò a studiare i
legni fossili ritrovati, che vennero chiamati metallofiti; l’incarico di studio
venne conferito a Stelluti dal principe Federico Cesi, fondatore dell’Accademia
dei Lincei. Alla fine delle sue ricerche, nel 1637 Stelluti pubblicò il suo "Trattato sul legno fossile minerale
nuovamente scoperto" sui tronchi rinvenuti descrivendo, oltre ai caratteri del fossile,
anche il sito di ritrovamento.
