venerdì 10 maggio 2019

1969-2019 - Bruno Accordi e la Scuola Geologica Romana: l'idrogeologia dell'Alto Bacino del Liri

Dipartimento di Scienze della Terra
Sapienza, Università di Roma
Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma
Roma, Venerdì 31 maggio 2019 - Aula 1


Mezzo secolo, fa sul volume VIII (1969) della rivista "Geologica Romana", fondata e diretta da Bruno Accordi, fu pubblicata una monumentale monografia dal titolo IDROGEOLOGIA DELL'ALTO BACINO DEL LIRI (APPENNINO CENTRALE), RICERCHE GEOLOGICHE, CLIMATICHE, IDROLOGICHE, VEGETAZIONALI, GEOMORFICHE E SISTEMATORIE. Ideatore e coordinatore dello studio fu lo stesso Accordi, all'epoca Direttore dell'Istituto di Geologia e Paleontologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", coautori un gruppo di giovani ricercatori di diversa estrazione (geologi, agronomi, botanici, ingegneri), molti dei quali suoi allievi: Antonello Angelucci, Giancarlo Avena, Fabio Bernardini, Carlo Felice Boni, Franco Bruno, Marco Cercato, Bruno Coppola, Giovanni Fiore, Renato Funiciello, Giovanni Giglio, Giovanni Battista La Monica, Elvidio Lupia Palmieri, Bruno Mattioli, Maurizio Parotto. Alcuni di loro stavano iniziando la carriera accademica, specializzandosi nel campo geologico, in quello botanico-vegetazionale e in quello dell' ingegneria civile; altri invece si sarebbero avviati in breve ad affrontare quegli stessi temi come funzionari di Enti Pubblici o come liberi professionisti.
Quella pubblicazione, che rappresenta ancora adesso un "testo sacro" della geologia pratica moderna, fu scritta con un intento quasi provocatorio nei confronti dell'establishment dell'epoca, che gestiva le questioni ambientali secondo regole che non contemplavano le Scienze della Terra, ancora in una "condizione esistenziale" di minorità. Da un punto di vista storico la monografia rappresenta perciò sicuramente a livello italiano- ma forse anche internazionale- un manifesto rivoluzionario di 'geologia futurista', scritto peraltro nei tempi della 'rivoluzione culturale', il quale precorse di un trentennio (la "legge Sarno" è del 1998) l'approccio sistematico a scala di bacino degli studi per il governo del territorio e per la prevenzione delle catastrofi idrogeologiche.
Con quell'esperienza, una nuova fase di "rinascimento geologico" prendeva forma nella Capitale, cento anni dopo la nascita della Scuola Geologica Romana per opera del capostipite Giuseppe Ponzi nella seconda metà del XIX secolo. Dalla leva di giovani allievi di Accordi sarebbe infatti enucleata presso "La Sapienza", nei decenni a seguire, una nuova e moderna scuola, differenziatasi progressivamente in diversi settori specialistici di ricerca di base e applicata al territorio- dalla geologia stratigrafica alla sedimentologia, dalla geomorfologia all'idrogeologia e alla geologia applicata, dalla geologia strutturale alla botanica e all'ecologia vegetale- il cui contributo sarebbe stato fondamentale per guidare la comunità geologica tecnico-scientifico italiana verso il nuovo millennio.
A 50 anni dalla pubblicazione dello studio, il convegno si propone pertanto di celebrare una tappa fondamentale del progresso delle Geoscienze italiane, ma anche di ribadire l'importanza della consapevolezza storica del sapere scientifico. Il contributo che la cultura geologica può fornire agli Enti preposti al governo del territorio è fondamentale; il futuro delle tecnoscienze non può perciò prescindere da una corale e paritetica collaborazione tra specialisti di diversa estrazione disciplinare, uniti  dalla consapevolezza che il loro sapere è un bene pubblico,  proprio come anticipato 50 anni fa nello studio della Valle del Liri.  Ancora una volta, capovolgendo il principio dell'attualismo, il passato viene in soccorso come chiave del presente e del futuro.

9:00 - 9:30 Registrazione dei partecipanti
9:30- 10:15 Cinquanta anni dal primo approccio multidisciplinare per la conoscenza e la tutela del territorio
Paolo Ballirano – Direttore DST Sapienza
Francesco Peduto – Presidente Consiglio Nazionale Geologi
Roberto Troncarelli – Presidente Ordine Geologi Lazio
Nicola Tullo – Presidente Ordine Geologi Abruzzo
Patrizio Zucca – Presidente Ordine Agronomi e Forestali Provincia di Roma
Giampiero Orsini - Città Metropolitana di Roma Capitale
Marco Pantaloni – ISPRA Servizio Geologico d'Italia; Sezione Storia Geoscienze  SGI
Giovanni Accordi – CNR- IGAG
10:15-13:15 L'impresa scientifica: contesto storico e testimonianze (coordinano Simone Fabbi e Giulia Innamorati)
Tra il Liri e la Luna, storia di un'impresa Alessio Argentieri, Giovanni De Caterini
Testimonianze degli Autori 
Maurizio Parotto, Elvidio Lupia Palmieri, Bruno Coppola, Franco Bruno, Giovanni Battista La Monica, Giancarlo Avena, Giovanni Fiore

Tributo a Bruno Accordi 
Umberto Nicosia, Marco Romano
La geologia della Val Roveto, oltre un secolo di ricerche
Maurizio Parotto, Giampaolo Cavinato, Maurizio Sirna
Nascita dell'idrogeologia quantitativa: dalla conoscenza alla gestione della risorsa
Giuseppe Capelli
Da Boni a Celico:  l'idrogeologia della piana di Cassino trent'anni dopo 
Michele Saroli, Michele Lancia, Marco Petitta

13:15-14:30 Pausa

14:30-15:30 Poliformismo culturale e nuove prospettive (coordina Giuseppina Bianchini)

La cultura come risorsa della montagna 
Antonio Ciaschi
L'avventura degli artisti scandinavi a Civita d'Antino: un 'locus amoenus' abbandonato in seguito ad un terremoto
Guido Galetto
Il Progetto FRANARISK nell'area metropolitana di Roma Capitale 
Gian Marco Marmoni
La conoscenza dei suoli del Lazio per la gestione del territorio 
Massimo Paolanti

15:30-17:00 Tavola Rotonda "Da un singolo bacino ad una nuova visione multidisciplinare per il governo del territorio: le scienze applicate nella cultura e nella società italiana tra il XX e il XXI secolo"
(coordina Giovanni De Caterini)


Marco Amanti- ISPRA
Domenico Calcaterra - Università di Napoli "Federico II"
Vera Corbelli – Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale
Erasmo D'Angelis – Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale
Quintilio Napoleoni –Sapienza Università di Roma
Gianluca Piovesan – Università della Tuscia
Sergio Rusi – Università di Chieti- Pescara "Gabriele D'Annunzio" , Segretario IAH Italia
Giuseppe Sappa – Sapienza Università di Roma
Gabriele Scarascia Mugnozza – Sapienza Università di Roma
Marco Tallini – Università dell'Aquila

17:00-17:30 Dibattito e conclusioni

E' stato richiesto il riconoscimento di crediti  per Aggiornamento Professionale Continuo

Iscrizione obbligatoria online su www.geologilazio.it

COMITATO SCIENTIFICO E ORGANIZZATORE: Giovanni Accordi (CNR), Alessio Argentieri (Città Metropolitana di Roma Capitale; SGI Sezione Storia Geoscienze), Giuseppina Bianchini (Ordine dei Geologi del Lazio), Giacomo Catalano (Regione Lazio), Giovanni De Caterini (geologo libero professionista; SGI Sezione Storia Geoscienze), Graziella De Gasperi (Ordine dei Geologi del Lazio), Catia Di Nisio (Ordine Geologi Regione Abruzzo), Simone Fabbi (Sapienza- Università di Roma; SGI Sezione Storia Geoscienze), Giulia Innamorati (Sapienza- Università di Roma), Francesco La Vigna (Roma Capitale; Acque Sotterranee-Italian Journal of Groundwater), Roberto Mazza (Università Roma TRE), Marco Pantaloni (ISPRA; SGI Sezione Storia Geoscienze), Marco Petitta (Sapienza- Università di Roma), Fabio Massimo Petti (Società Geologica Italiana), Giovanni Rotella (Città Metropolitana di Roma Capitale), Manuela Ruisi (Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale), Gabriele Scarascia Mugnozza (Sapienza- Università di Roma), Alessandro Urbani (Regione Abruzzo).

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