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L’Università di Pavia e la Società Geologica Italiana dedicano il 2022 a Torquato Taramelli. A cento anni dalla scomparsa, la comunità scientifica ne celebra, in un convegno, le molteplici sfaccettature di acuto geologo e raffinato acquarellista.
 
Il 31 marzo 2022, dalle ore 10 alle ore 16 si terrà il convegno
"L'Arte della Scienza: l'eredità scientifica di Torquato Taramelli",
in presenza presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 5, Pavia
oppure online sulla piattaforma dell’Ordine dei Geologi della Lombardia.

Gli organizzatori:
Claudia Lupi (Università di Pavia) 
Alessio Argentieri (Città metropolitana di Roma Capitale - SGI, Sezione di Storia delle Geoscienze) 
Marco Pantaloni (ISPRA – SGI, Sezione di Storia delle Geoscienze)


Storia della Terra e delle Geoscienze: una disciplina stratificata
Call for Paper per una proposta di sessione tematica per il convegno nazionale della SISS, "Ad limina. Frontiere e contaminazioni transdisciplinari nella storia delle scienze", Catania, 30 maggio - 1 giugno 2022.
Scadenza mercoledì 30 marzo 2022

Lo studio Storia della Terra, fin dall’età moderna, ha utilizzato un paradigma interdisciplinare che, nel corso dei decenni, ha determinato funzioni e ambiti delle varie discipline fino al raggiungimento, tra Sette e Ottocento, dell’istituzionalizzazione di questi saperi. Il panel, aperto a proposte che possono spaziare dalla modernità all’età contemporanea, intende offrire uno spaccato della storia di queste scienze, analizzando il prisma della loro transdisciplinarietà che emerge dallo studio delle cornici teoriche di riferimento, così come della cultura materiale e visiva ad esse relativa.

Organizzatori:
Daniele Musumeci, Università degli Studi di Catania, Catania
Maddalena Napolitani, Università degli Studi dell'Insubria, Varese
 Contatto: daniele.musumeci@phd.unict.it
Scadenza:  mercoledì 30 marzo



 

I siti della memoria geologica nel territorio del Lazio.


I concetti di tutela della geodiversità e di valorizzazione e conservazione del patrimonio geologico, alla base del sistema dei Geositi, sono ormai acquisiti nella cultura del territorio e nella normativa di settore. Accanto a luoghi degni di tutela per la presenza di ‘oggetti geologici’ ne esistono altri meritevoli di attenzione per essere stati teatro di eventi significativi per il progresso delle scienze geologiche e dello studio del territorio: i siti della memoria geologica.
Ancora oggi, i geologi non possono trascurare la vasta mole di informazioni raccolte nel passato dai nostri predecessori, così come non devono ignorare le modificazioni territoriali, avvenute spesso in epoche recenti, che hanno determinato la scomparsa di località di affioramento di “fenomeni geologici” di primaria importanza per la ricostruzione della storia geologica dei luoghi.
La finalità del progetto i cui risultati vengono presentati in questo volume è proprio quella di contribuire a mantenere viva la “memoria geologica” legata ai siti, presenti nel territorio della regione Lazio, nei quali è stata scritta la storia della geologia. Questo obiettivo è stato raggiunto attraverso il censimento, l’approfondimento e la divulgazione della conoscenza dei “siti della memoria geologica” attraverso una serie di articoli scientifici che raccolgono la descrizione dei luoghi, degli eventi geologici individuati e, non ultimo, dei personaggi che hanno contribuito a diffondere l’interesse per quel determinato luogo.
I siti sono presentati a partire dalla costa tirrenica, iniziando con le spiagge ferrifere di Ladispoli, per esplorare in senso antiorario prima Tuscia e Sabina a nord, poi Ciociaria e Pianura Pontina a sud, giungendo così all'area metropolitana di Roma e infine alla Capitale, che naturalmente primeggia per densità di luoghi ed eventi.





Il volume è disponibile al download sul sito web dell'ISPRA:

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Antonio De Toni: un erudito o un giovane scienziato curioso di ogni aspetto della geologia?

In occasione dell'anniversario della Prima Guerra Mondiale, la Biblioteca di Geoscienze ricorda, con una mostra online, Antonio De Toni, prima studente e poi docente di geologia all'Università di Padova, caduto a pochi giorni dall'inizio del conflitto.
La biblioteca conserva le sue pubblicazioni, le carte geologiche, alcuni scritti di commemorazione e una scatola d'archivio con i taccuini di campagna, foto, appunti e schizzi dei fossili.
Il Museo di Geologia e Paleontologia conserva i campioni che aveva raccolto e studiato.


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L'ENI e l'Associazione Pionieri e Veterani AGIP (APVA) hanno pubblicato nel 2001, a 50 anni dalla sua morte, una biografia di Guido Bonarelli scritta dal figlio Leonardo, in cui viene ricostruita , attraverso documenti e foto originali, la storia di un'epoca così vicina a noi, ma di cui sappiamo troppo poco. A distanza di quasi 15 anni l'APVE ha prodotto una copia elettronica del libro per metterla a disposizione di tutti, pubblicandola sul suo sito (presentazione del volume, tratta dal sito APVE).
Il volume si può scaricare al seguente link: http://www.pionierieni.it/wp/?p=11055


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Geologia per l'Italia

La Società Geologica Italiana (SGI) ha promosso la realizzazione di questa pubblicazione con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità politiche all’importanza delle geoscienze nell’affrontare i temi legati al fabbisogno delle risorse idriche, minerarie ed energetiche ed al loro utilizzo sostenibile, oltreché alla conoscenza e pianificazione del territorio per prevenire o mitigare il rischio da eventi catastrofici di origine naturale. La geologia contribuisce anche alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali e paleontologici. L’iniziativa prende spunto dal documento “Geology for Society” redatto dalla Geological Society of London.



Disponibile al download su:
http://www.socgeol.it/300/2846/news/geologia-per-l-italia.html





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E' disponibile on-line, sul sito OPAC della Biblioteca dell'ISPRA, il volume "Uomini e ragioni: i 150 anni della Geologia unitaria(Atti della sessione F4 GeoItalia 2011 - VIII Forum italiano di Scienze della Terra : Torino, 19-23 settembre 2011)


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E' disponibile on-line, sul sito web dell'ISPRA, il volume "Il dissesto geologico e geoambientale in Italia dal dopoguerra al 1990", di Vincenzo Catenacci, pubblicato nel 1997 nella collana "Memorie Descrittive della Carta Geologica d'Italia".

Il volume si può scaricare dal sito:


http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/il-dissesto-geologico-e-geoambientale-in-italia-dal-dopoguerra-al-1990




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Disponibili per il download, sul sito ISPRA, i seguenti Cataloghi pubblicati sulle Collezioni geologiche e storiche del Servizio Geologico d’Italia:




  • I plastici storici del Servizio Geologico d'Italia;
  • Catalogo dei tipi conservati nelle Collezioni paleontologiche;
  • Collezioni di pietre decorative antiche Federico Pescetto e Pio De Santis.
http://www.isprambiente.gov.it/it/museo/pubblicazioni/copy_of_cataloghi

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