venerdì 13 dicembre 2013

Le pietre lanciate

di Marco Pantaloni


Poco lontano dalla città di Bolsena, nel Lazio settentrionale, si trova un geosito di particolare interesse. Questo particolare monumento geologico, che si estende per alcune centinaia di metri, purtroppo in gran parte invaso dalla vegetazione, è conosciuto come “le pietre lanciate”.

Le pietre lanciate(immagine tratta da Wikipedia, autore Sere92)


Una porzione di questo affioramento, la più significativa, viene mantenuta pulita dalla vegetazione e tutelata. L’intera area rientra nel sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale "Monti Vulsini" (codice SIC-ZPS: IT6010008); le pietre lanciate fanno parte delle importanti bellezze naturalistiche che hanno permesso al Lago di Bolsena e ai Monti Vulsini di essere proposti come patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Le pietre lanciate si trovano lungo la via Cassia in prossimità di Montefiascone, in località Fornacella (tra il km 111 e il km 112); si tratta di prismi rocciosi di origine vulcanica originati durante la prima fase di attività del Complesso di Bolsena. La caratteristica morfologia di questo geosito è, scientificamente, una fessurazione colonnare da raffreddamento in una colata di lava a chimismo tefritico-fonolitico.

Non si tratta di un fenomeno raro in natura; analoghi alle pietre lanciate di Montefiascone sono l’affioramento di basalti colonnari di Guspini, in Sardegna, all'isola di Zannone, nell’Arcipelago Pontino, nelle gole dell'Alcantara in Sicilia. Tutti sicuramente meno imponenti e meno conosciuti rispetto alla Devils Tower nel Wyoming o al Giant Causeway in Irlanda del Nord, ma non per questo meno interessanti e degne di attenzione da un punto di vista scientifico, naturalistico e turistico.

Stralcio del foglio 137 Viterbo della Carta geologica d’Italia alla scala 1:100.000
La località si trova in prossimità della Via Francigena (o via Romea), che conduceva i pellegrini del medioevo da Canterbury e dalla Francia fino a Roma; il vedere questa particolarità naturalistica deve quindi aver suscitato nei viandanti stupore e curiosità, tanto che le pietre lanciate vennero immortalate in numerose stampe e incisioni.
Questo particolare affioramento roccioso ha quindi dato luogo alla nascita di spiegazioni, più o meno curiose, per interpretare l’origine di questa struttura; la più diffusa, dalla quale deriva il toponimo, è quella per la quale si immagina che l’antico vulcano di Bolsena durante un’attività eruttiva avesse lanciato delle pietre che si sarebbero conficcate nel terreno.
Il luogo di affioramento delle pietre lanciate è anche un ottimo punto di osservazione del lago di Bolsena e delle due isole: l’isola Martana e l’isola Bisentina.


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