martedì 13 marzo 2018

L’Africa di mio Padre. 10 anni di lavoro, guerra e prigionia fra Africa e India. 1936-1946

di Marco Pantaloni




L’Africa di mio Padre.
10 anni di lavoro, guerra e prigionia fra Africa e India.
1936-1946

Aurelio Fadda
TIEMME Officine Grafiche, Assemini (CA).


Dalla penna di Aurelio “Elio” Fadda, geologo minerario, è stato pubblicato nell’agosto 2017 il libro “L’Africa di mio Padre”, dedicato alla ricostruzione del lungo periodo trascorso dal padre Angelo Fadda in Africa e in India.
Il tema trattato può sembrare lontano dalle tematiche affrontate dalla nostra disciplina; tuttavia, la ricostruzione del decennio trascorso da Angelo Fadda in Africa, dapprima come militare, poi per motivi lavorativi, e ancora come militare durante la Seconda Guerra Mondiale, rappresenta un intenso omaggio ai tecnici minerari e ai ricercatori che hanno prestato la loro opera nei deserti, sulle montagne e nelle miniere di tutto il mondo.
Il libro, corredato di numerose e preziose immagini fotografiche, è molto di più di una semplice raccolta iconografica; il corredo fotografico, oltre che di eccezionale interesse “geologico e geomorfologico”, ci mostra le condizioni di vita e di lavoro in quei territori selvaggi, in condizioni pericolose e disagiate. Grazie alla presenza di una inseparabile fotocamera Zeiss Ikon 6x6, Angelo Fadda documentò i luoghi e la fasi del suo lavoro di prospettore minerario, oltre che della sua vita quotidiana, sia da civile che da militare. L’invio periodico alla famiglia del materiale fotografico, e la conservazione di oltre 200 negativi, ha permesso ad Elio Fadda di ricostruire il lungo decennio trascorso dal padre in Africa, documentando la sua vita e quella di tante altre persone a lui vicine. Di alcune di esse, nel libro viene ricostruita la biografia; si tratta di colleghi di Angelo, geologi, ingegneri, tecnici minerari, militari: Alfredo Pollini, studente di Ardito Desio; il Maggiore Alfredo Natucci, topografo nelle Forze Armate; Alberto Parodi, anch’egli studente di Desio a Milano e molti altri. La ricerca mineraria in quella che veniva chiamata Africa Orientale Italiana è rappresentata dalla storia di molti giovani tecnici d’esplorazione che, dopo anni trascorsi nelle aree del Wallega per conto di Società di esplorazione, dovettero poi affrontare la Seconda Guerra Mondiale e, alcuni, la prigionia in Kenya o in India.
Di estremo interesse i capitoli che riguardano la storia dell’esplorazione geomineraria in Etiopia compiuta da Desio, l’esplorazione scientifica per conto del Ministero dell’Africa Italiana da parte di G. Bianchi, G. Dainelli, M. Gortani, G. Merla, C. Migliorini, E. Minucci e il capitolo relativo alla descrizione geologica dell’Etiopia, corredato da una rara carta geologica delle regione di “Tullu Kapi”, allegata alla tesi di laurea di Alfredo Pollini.
La redazione del libro si è basata, oltre che sulla documentazione di proprietà della famiglia Fadda, anche dalla consultazione di materiale d’archivio, pubblico e privato; questa eventualità indica la necessità di identificare, catalogare, archiviare e divulgare l’immenso patrimonio storico-culturale di natura tecnico-scientifica conservato presso gli archivi di imprese pubbliche e private, famiglie o archivi e biblioteche locali.
Questo libro, frutto di un grande lavoro di ricerca personale, mostra una profonda passione dell’Autore oltre che per la ricostruzione delle proprie radici, anche per quelle delle discipline minerarie e geologiche, alle quali ha dedicato gran parte della sua esperienza professionale.