martedì 10 gennaio 2017

Il sasso di Preguda

di Marco Pantaloni
Il sasso di Preguda
(immagine tratta da RivistaNatura.com)

E’ passato del tempo da quando ci occupammo degli erratici, ancora preservati o ormai completamente distrutti o obliterati, presenti in molte zone del territorio italiano.
Oggi vi proponiamo il Sasso di Preguda, che si trova in provincia di Lecco, nel comune di Valmadrera, ai piedi del versante del Moregallo.

Si tratta di un enorme blocco di granito ghiandone proveniente dalla Val Masino, alto circa 7 metri e dalla forma piramidale.

A fianco al masso erratico è stata costruita una chiesa dedicata a San Isidoro. Il masso è classificato “monumento naturale regionale” dalla Regione Lombardia con DGR 38951 del 22 maggio 1984.


La chiesa di San Isidoro, addossata al sasso di Preguda
(foto tratta da www.eccolecco.it)


Antonio Stoppani, l’abate geologo padre della geologia italiana dedicò al sasso di Preguda un breve poemetto:
[...] Sulle acute rocceadagia appena appena il grave fianco,siccome lasso pellegrin che dorma,assiso allato a polverosa via,pronto nuovo cammino, appena il sonnogli avrà rifatta la perduta lena;o com'aquila audace che un istanteraccolga il volo sull'aereo poggio,bramosa di lanciarsi ove si anneraper soverchi seren, l'aere sottile,
coll'immota pupilla incontro al sole.
Stoppani, evidente affezionato al sasso di Preguda, usò la sua immagine nel risvolto di copertina del suo volume di poesie dal titolo “Asteroidi” del 1879.



Stoppani è anche il nome di un asteroide, il “55854 Stoppani”, scoperto nel 1996 e dedicato alla famiglia del famoso geologo: Antonio, Edoardo e Eugenio.


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