lunedì 25 marzo 2013

1907, Escursione a Tivoli

di Marco Pantaloni
Le cascate di Tivoli

Il 25 marzo 1907, il giorno successivo all'Adunanza generale invernale della Società Geologica Italiana che si tenne a Roma, presso la Biblioteca del R. Servizio Geologico,  venne organizzata una escursione sociale a Tivoli, proposta dal socio Antonio Verri.
Nel Bollettino della Società Geologica Italiana, 1907, vol. XXVI, viene riportata una relazione dell'escursione redatta dallo stesso Antonio Verri e da Enrico Clerici.




Antonio Verri
L'escursione venne proposta e organizzata da Verri convinto dell'importanza delle formazioni che costituiscono i Monti Tiburtini, del carattere fossilifero delle unità liassiche, dell'attrattiva offerta dai paesaggi abbelliti dalle cascate dell'Aniene.
Tutto ciò a seguito delle osservazioni emerse dal rilevamento effettuato nel 1881 da Canevari e Cortese, pubblicati nel Bollettino del R. Comitato Geologico, cui fece seguito la Carta geologica della Campagna romana pubblicata dall'Ufficio geologico nel 1888.
Enrico Clerici
L'escursione fu partecipata dal Presidente Sacco (e gentile signora), Clerici, Neviani, Pantanelli, Rovereto, Verri e Zamara.
I soci raccolsero fossili che vennero poi esaminati da Parona.

Da: "Relazione sommaria di A. VERRI ed E. CLERICI"
Bollettino della Società Geologica Italiana, 1907, vol. XXVI.
[...]
Il programma comprendeva:
  • passeggiata da Tivoli a Quintiliolo, dalla quale si gode altresì il panorama meraviglioso della Città, della Cascata principale e delle Cascatelle, nelle quali l'acqua precipita divisa in ruscelli dopo avere mosse le macchine degli opifici;
  • passeggiata sulla mulattiera che, passando per Casale S. Angelo, s'addentra nella insellatura tra il Colle Lecinone ed i Colli Piano, Rampino, Lucco;
  • visita alla grande Cascata.